/un-nuovo-anno-pieno-damore-%e2%80%a6/
Pubblicità

“…un 2012 di felicità!”

E’ questo l’augurio che noi di Reportnet vogliamo farvi!

Tra crisi, disoccupazione, cambiamenti di vertice, inflazione e quant’altro, sembra davvero lontana la strada per la felicità.

Ma adesso è arrivato un nuovo anno, il 2012, e non si può non salutarlo all’insegna della speranza! E’ vero, da troppo tempo ormai non facciamo che ripeterci che tutto cambierà, tutto si aggiusterà: un futuro che vediamo troppo distante e che sembra quasi irrealizzabile. Tutto cambia ma, nel frattempo, tutto resta uguale, soprattutto la sfiducia che abbiamo verso gli altri e verso noi stessi. Sì, perché quando non si ha un lavoro o quando comunque il mensile non ci basta per arrivare tranquilli a fine mese, sembra che nulla abbia un senso. E’ come se non ci fosse motivo di andare avanti o di essere felici.

Nessuno può sapere con certezza quanto durerà questo periodo buio, quanto ancora dovremo stringere la cinghia e per quanto tempo ancora dovremo sopportare il sacrificio di molti per il bene di pochi. Ma se c’è una cosa che (per il momento) nessuno può toglierci o tassare, è l’allegria di vivere serenamente momenti di gioia come il Natale e il benvenuto al nuovo anno. E non perché si tratta del 25 dicembre o del 1° gennaio (intese come date festive fini a se stesse), ma per l’atmosfera di allegria e di serenità che questi giorni portano con sé: stare in famiglia, condividere momenti importanti che all’apparenza possono sembrare banali, ci da’ un motivo in più per avere fiducia nel futuro, per avere speranza, appunto.

Dei piccoli doni sotto l’albero e una bottiglia di spumante stappato dopo il conto alla rovescia ci danno il “pretesto” per sorridere tutti insieme e, anche se i regali non ci sono stati o non si è festeggiato il Capodanno nel locale all’ultima moda, riunirsi con le persone che ami alla luce di un albero di Natale o di un Presepio, ci rallegra di sicuro la mente e i pensieri.

Questo significa nascondere la testa sotto terra come gli struzzi, fingendo che le cose vadano bene? No. Significa che dobbiamo cercare di farci forza e che feste come queste dovrebbero spingerci verso l’unione delle forze, verso la condivisione delle speranze e delle paure. Prendere coscienza della grave crisi che stiamo attraversando dovrebbe portarci a vivere quello che di certo ci resta, l’amore, e a cercare di combattere per quello che è un nostro diritto, la speranza di avere un futuro e non solo un presente.

Quindi, l’augurio che vi/ci facciamo è che il Natale 2011 sia stato l’ultimo di una crisi mondiale e che il 2012 sia l’anno di una grande svolta per tutti. Auguri che possono sembrare retorici, ma che in fondo ci danno la forza di andare avanti!

Tanti auguri, quindi, di un felice e prosperoso anno nuovo, per tutti…da Reportnet!

Pubblicità

Dal nostro archivio...